Feed RSS – News Giuridiche

Studio Cataldi – il diritto quotidiano. Notizie giuridiche, leggi e sentenze. Il notiziario di Studiocataldi.it aggiornato quotidianamente

  • Decisione del Tribunale in composizione collegiale (artt. 275 e 275-bis c.p.c.)
    on 24 Febbraio 2024 at 09:00

    Decisione del collegio e modelli di trattazione della causaIl modello di trattazione scritta ex art. 275 c.p.c. primo commaLa decisione del tribunale in composizione collegiale nel modello mistoTrattazione orale e decisione collegiale ex art. 275-bisDecisione del collegio e modelli di trattazione della causa[Torna su] La decisione del Tribunale in composizione collegiale può aversi a seguito di apposita udienza di discussione davanti al collegio o dopo la semplice rimessione della causa in decisione da parte del giudice istruttore, a seconda del modello di trattazione della causa adottato, in conseguenza delle richieste di parte e delle scelte del giudice. Per comprendere appieno la differenza di presupposti e di procedure tra i tre diversi modelli di trattazione (scritta, orale e mist…

  • Mutui rinegoziati sotto la lente della Corte d’Appello di Lecce
    on 24 Febbraio 2024 at 08:00

    Mutui rinegoziatiLa vicendaLa motivazioneLa decisioneMutui rinegoziati[Torna su] La Corte d’Appello di Lecce, con la sentenza n. 61/2024 resa il 25/01/2024 (sotto allegata), ha stabilito un principio significativo per regolare l’usurarietà dei finanziamenti e dei mutui rinegoziati, ossia dei prestiti finalizzati ad estinguere quelli ottenuti precedentemente. Secondo quanto deciso dalla Corte d’Appello, se nel primo contratto stipulato con una società finanziaria o con una banca il tasso di interesse supera il tasso soglia, anche il successivo contratto destinato ad estinguere il precedente, pur non superando il tasso soglia, deve essere considerato usurario, in quanto l’operazione deve essere considerata come un’unica entità. Questo principio è di notevole importanza poiché spes…

  • Processo del lavoro: le fasi
    on 24 Febbraio 2024 at 07:00

    Introduzione del rito del lavoroIl tentativo di conciliazionePrima udienzaPoteri istruttori del giudice del lavoroInterpretazione dei contratti collettiviLa decisione nel rito del lavoroImpugnazione contro le sentenze del giudice del lavoroIntroduzione del rito del lavoro[Torna su] Il rito del lavoro si apre con il deposito del ricorso dell’interessato in cancelleria. Con tale atto vanno sin da subito specificati: il giudice e le parti;i fatti e gli elementi di diritto posti a fondamento della domanda;l’oggetto;i mezzi di prova di cui il ricorrente intende avvalersi (compresi i documenti che deve contestualmente produrre). Entro cinque giorni dal deposito del ricorso, il giudice fissa la data dell’udienza di discussione, da svolgersi nel termine massimo di sessanta gio…

  • Velocità nei centri urbani: stop ai 30 km/h
    on 24 Febbraio 2024 at 06:00

    Determinazione dei limiti di velocità nell’ambito urbanoDeroghe al limite di velocità di 50 km/hCriteri direttivi per la fissazione di limiti di velocità derogatoriDeterminazione dei limiti di velocità nell’ambito urbano[Torna su] La Direttiva in esame (n. 4620/2024, sotto allegata) è stata adottata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (Mit) ai sensi dell’art. 142, comma 2, del codice della strada (CDS), recante la disciplina sui “Limiti di velocità”. In particolare, riferisce il Mit nella sua Direttiva, l’art. 7 del CDS attribuisce ai Comuni il potere di adottare disposizioni in materia di circolazione stradale nei centri abitati che possono configurarsi quali “misure derogatorie, temporanee, permanenti o d’urgenza, sia in limitazioni e blocchi temporanei al traffico n…

  • Bonus psicologo: cos’è e come richiederlo
    on 23 Febbraio 2024 at 09:00

    Bonus psicologo: cos’èRequisiti e importi bonus psicologoA chi spetta il bonus psicologoCome richiedere il bonus psicologo 2024Graduatorie bonus psicologo e codice univocoBonus psicologo: cos’è[Torna su]Il Bonus psicologo è una misura prevista inizialmente dall’art. 1 quater del decreto legge n. 228/2021, convertito dalla legge n. 15/2022. Il bonus è stato poi attuato con decreto del Ministero della Salute del 31 maggio 2022, che lo ha disciplinato per il 2022. La legge di bilancio n. 197/2022 per il 2023 ha reso la misura strutturale e ha elevato l’importo a persona a 1.500 euro. Il decreto legge n. 145/2023 ha incrementato le risorse di 5 milioni di euro da destinare al bonus. Il decreto del Ministero della Salute del 24 novembre 2023, pubblicato sulla GU del 10 gennaio 2024 ha definito …

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  • La nuova disciplina europea degli aiuti ”de minimis”. I Regolamenti 2023/2831 e 2023/2832
    on 1 Marzo 2024 at 23:00

    Le norme in vigore dal 1° gennaio 2024 consentono agli Stati di sostenere alcuni settori o imprese con aiuti di modesta entità senza dover attendere l’autorizzazione della Commissione

  • Past lives: un bellissimo film coreano
    on 1 Marzo 2024 at 07:18

    Il cinema è sicuramente legato alla cultura, alla storia, alle tradizioni di ogni Paese, qualcosa che sta nel profondo dei suoi abitanti, soprattutto se sono figli di vicende più che millenarie. Il film Past lives affronta questi temi che stanno nel profondo delle persone, più di quanto pensiamo, attraverso le vicende ultratrentennali di due bambini, ragazzini legati da profonda amicizia e intimità (nella scuola e nei giochi), che la vita separa, perché lei, la bambina, segue i genitori in Canada, lui il bambino, resta in Corea. Si perdono di vista, di contatti, di tutto. Lei cambia anche il nome coreano in un nome canadese-americano, sicché lui ha difficoltà a rintracciarla, volendo, con i moderni mezzi di comunicazione.

  • La “nuova” trasformazione transfrontaliera ex D.Lgs. 19/2023 e l’intervento del notaio
    on 29 Febbraio 2024 at 23:00

    Il d.lgs. 19/2023 ha recepito la direttiva dell’Unione Europea n. 2121 del 2019 e riformato le operazioni straordinarie transfrontaliere che coinvolgono le società. Il decreto, oltre a modificare la disciplina delle fusioni transfrontaliere, peraltro già contenuta nel d.lgs. 108/2008, contiene una nuova regolamentazione delle operazioni di trasformazione e scissione transnazionali. In particolare, la trasformazione transfrontaliera si concreta nel trasferimento della sede sociale in un altro stato, con il conseguente mutamento del tipo sociale e della legge applicabile alla società. La normativa prende in considerazione tanto le operazioni di trasformazione transfrontaliera poste in essere all’interno dell’Unione Europea tra stati che hanno recepito la suddetta direttiva (c.d. armonizzate), quanto le medesime operazioni poste in essere tra stati che non applicano la direttiva. Possono inoltre distinguersi due procedure, una per l’ipotesi in cui sia la società estera a voler trasferire la propria sede in Italia, l’altra per la fattispecie opposta in cui sia la società italiana a voler trasferire all’estero la propria sede.

  • Assegno sociale anche agli stranieri con permesso di soggiorno che consenta di lavorare?
    on 29 Febbraio 2024 at 23:00

    Con l’ordinanza del 27 febbraio 2024, n. 29 la Corte costituzionale ha rimesso alla Corte di giustizia UE la questione interpretativa della riconducibilità, o meno, dell’assegno sociale ex art. 3, comma 6, della L. n. 335/1995 tra le prestazioni di sicurezza sociale rispetto alle quali i cittadini di Paesi terzi muniti di permesso di soggiorno per finalità lavorative – o che, comunque, consenta di lavorare – beneficiano della parità di trattamento ex art. 12, paragrafo 1, lett. e), della direttiva 2011/98/UE, essendo dubbio che la sola titolarità di un permesso di soggiorno che consente di lavorare ai sensi della citata direttiva conferisca al cittadino extra UE il diritto di accedere alle prestazioni “miste” alle stesse condizioni dei cittadini del Paese membro in cui soggiorna.

  • Superbonus: per attestare il 30% dei lavori bisogna calcolare anche i lavori non agevolati
    on 29 Febbraio 2024 at 23:00

    In riferimento a un ricorso avverso provvedimento di sequestro preventivo avente ad oggetto crediti di imposta, di cui all’art. 119 del d.l. n. 34 del 2020, sia in funzione impeditiva che in funzione della confisca diretta del profitto del reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche, di cui all’art. 316-ter c.p., la Cassazione ha ribadito l’orientamento di legittimità che, anche in riferimento alle misure cautelari reali, richiede l’applicazione dei principi di proporzionalità, adeguatezza e gradualità, dettati dall’art. 275 c.p.p. per le misure cautelari personali.

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